La pancia del popolo

Feel hu(a)ngry tonite!

Archivio per la categoria “Eating Disorder”

L’orsetto gommoso più grande del mondo

Image

Come ti sei fatto grande!

Ricordate i simpatici orsetti gommosi che allietavano i pomeriggi oratoriali con le loro graziose fattezze iperglicemiche? Come era piacevole tuffare le mani in quel morbido agglomerato di zucchero e gelatina selezionando piccole vittime arcobaleno che, di lì a poco, avremmo schiacciato sotto i denti. Ma i cuccioli diventano grandi, i bambini crescono e anche gli orsetti gommosi si trasformano in spaventose creature ameboidi da oltre 2 chili e mezzo. Continua a leggere…

La superbia dell’Hamburger

Mr.Sato e il suo Hamburger da mille fette di formaggio

Hýbris (dal greco antico ὕβρις) è un termine tecnico della tragedia greca e della letteratura greca, che compare nella Poetica di Aristotele. Significa letteralmente “tracotanza”, “eccesso”, “superbia”, “orgoglio” o “prevaricazione”.

Non sappiamo se Mr.Sato abbia mai letto Aristotele, quel che è certo è che la sua nuova impresa è un perfetto esempio di hýbris postomoderna. Come altro si possono definire le sue imprese? Ad Aprile, il folle giapponese, giornalista del Japan’s Rocket News 24, ordinò un hamburger  farcito con 1050 strisce di bacon per un peso di circa 3 chili e approssimativamente 14,300 calorie – abbastanza per sostenere una persona per dieci giorni. La seconda pochi giorni fa quando ha deciso di replicare l’impresa nella variante formagggioooo. Ma il sardonico sorriso con cui Mr. Sato è solito affrontare le sue Iliadi gastronomiche, si è presto mutato in sgomento e poi in disgusto di fronte alla montagna di materia giallo Simpson che ha dovuto “scalare” a mani nude. Continua a leggere…

Le peggiori bevande Yankee

Negli Stati Uniti è scoppiata una nuova guerra civile. I salutisti di tutti la federazione capitanati dal sindaco di New York, Michael Bloomberg, hanno lanciato la sfida alle bibite gassate, considerate la principale causa di obesità fra i cittadini statunitensi. Bloomberg e compagni di battaglia vorrebbero mettere fuori legge qualsiasi bottiglia di soda sopra le 16 once (poco meno di mezzo litro), e proibire le bibite gassate in scuole, ospedali, istituzioni pubbliche. Ma sono davvero sicuri che questo aiuterebbe gli americani a stare in forma? Perché a guardare i monster-drink che ogni anni scorrazzano per le pianure yankee, sono ben altre le “calorie bevibili” che si dovrebbero colpire.

La Pancia del Popolo è lieta di presentarvi le peggiori bevande d’America. Dieci infusi di grasso e zucchero con le quale potrete rinfrescare la vostra estate e, contemporaneamente, prenotare una sala operatoria per un bypass coronarico. Continua a leggere…

Che sapore ha la carne umana?

Trio, by Jason Freeny

«Né più né meno che tenera carne di un vitello ben sviluppato. Penso che nessun uomo dotato di un palato ordinario possa distinguerne il gusto dalla delicata carne di vitello». A cosa si riferiva l’avventuriero e giornalista William Buehler Seabrook quando nel 1931, all’interno del libro Jungle Ways, impostava questo paragone? Qual è l’oggetto di cui si sta parlando per similitudine? E quale è il sapore proibito che Olivia, la protagonista del racconto di Italo Calvino, Sotto il sole del Giaguaro, continua ad indagare, sommergendo di scomode domande la guida messicana che accompagna lei e il marito tra le rovine della civiltà Azteca? «Forse quel sapore doveva essere nascosto…», si domanda Olivia, «Tutti i sapori dovevano essere chiamati a raccolta per coprire quel sapore…»?

La fragranza della carne umana e il “gusto” dell’antropofagia sono da sempre stati al centro di particolari e deviate attenzioni. Che si tratti di curiosità esotiche o ricerche scientifiche però, sono davvero poche e poco attendibili le testimonianze che abbiamo a riguardo. Per questo l’interrogativo proibito rimane un tabù e i recenti casi di cannibalismo – tanti e tali da provocare negli States un allarme di Infestazione Zombie che lo stesso Centers for Disease Control and Prevention ha dovuto smentire– hanno ridestato antiche domande. Continua a leggere…

Discount or die, l’arte sublime dell’enogastronomia lo-fi

Il mitico Marmor, quando si dice “un nome, un programma”

Ho dedicato al Marmor alcuni dei momenti più elettrici della mia vita. Come quando l’insegnate di scuola guida al termine di una scarrozzata per la città mi ha caldamente consigliato di prendere degli ansiolitici. O quando, dopo essermi lasciato con la ragazza, continuavo a pensare a cosa avesse potuto riempire il mio stomaco mentre passavo in rassegna l’intera produzione cinematografica di Uwe Boll, “il peggior regista vivente”, autore di conclamati successi quali Stoic, Darfur, Zombie Massacre, Postal e Blubberella, la commovente saga di un’eroina sovrappeso i cui passi producono esplosioni e la cui spada si abbatte su chiunque osi prendere in giro il suo girovita. Continua a leggere…

Navigazione articolo