La pancia del popolo

Feel hu(a)ngry tonite!

Archivio per il tag “arte”

CibOggetto

Art by Dan Cretu

Ricordate quando la mamma ripeteva fino allo sfinimento: «non bisogna giocare con il cibo»? Ecco, non datele più ascolto. Perché a giocare con il cibo si può andare lontano, addirittura farne una piccola fortuna come hanno dimostrato molti artisti e creativi che dalla dispensa hanno attinto ispirazione a piene mani.

A sfruttare l’impatto visivo del cibo a favore della comunicazione pubblicitaria sono stati quelli di Esselunga, con la famosa campagna pubblicitaria che ammiccava al consumatore giocando sulla rassomiglianza tra i propri prodotti dei propri scaffali e alcuni animali\oggetti di larghissima notorietà.Fu un successo così ampio che si decise di replicarlo.  Nel 2001 la prestigiosa agenzia “Armando Testa” ideò la campagna “Famosi per la qualità”. Chi non si ricorda di Melanzana Jones, 00 Fette, John Lemon o Porro Seduto? Continua a leggere…

Annunci

L’arte di prepararsi un sandwich

C’è sempre qualcuno pronto a ricordarci che la fine della Storia è prossima, lo scontro di civiltà imminente, il giorno del Giudizio dietro l’angolo. Altri passano la loro esistenza a profetizzare l’inevitabilità di un’apocalisse atomica, la diffusione di una pandemia virale, l’arrivo di un meteorite in rotta di collisione con la terra, la discesa degli angeli sterminatori.

Tutte fandonie.

Poi scopro che esistono persone in grado di passare il loro tempo a riprodurre Mondrian su fette di pane integrale tagliando maniacalmente il formaggio, l’insalata, i pomodori. E, improvvisamente, non sono più sicuro che l’umanità meriti di continuare ad esistere.

Mondrian

♦♦♦♦♦♦

Rothko

♦♦♦♦♦♦♦♦

Christo

Potete trovare altri lavori degni dell’Armageddon qui

We wanna a butter world!

Si potrebbero scrivere un sacco di cose dopo aver visto questo video. Cose concettose e scomode. Del tipo cosa è l’arte, dove è andata a parare, che cosa vuole comunicare e, soprattutto, a chi? Ma noi della Pancia del Popolo riteniamo che certe situazioni vadano godute e basta. Come quella di infilarsi 20 Pringles in bocca e cercare di masticare. O succhiare tre cucchiaini di rosmarino e recuperare disperatamente la saliva per deglutirli. Come bere bicchieri di vino, caffè e olio al peperoncino a feste in cui si è già sbronzi prima di brindare. Oppure di danzare su 20 blocchi di burro fino allo sfinimento.

Certe cose vanno semplicemente prese per quello che sono: delle boiate pazzesche.

Navigazione articolo